Le strutture scolastiche del territorio e le mobilità dei flussi pendolari studenteschi convergenti su esse.
 
Tra gli aspetti qualitativi di interesse geografico relativi al territorio di Pomezia, reputo quello sullo stato dell’istruzione come uno dei più rilevanti, considerando la forte connotazione economica acquisita dall’area di riferimento.
Uno sguardo complessivo alla tipologia e alla struttura degli istituti di istruzione superiore ci induce ad affermare la presenza sul territorio comunale di una varietà di offerta didattica e professionale sostanzialmente conforme alla richiesta occupazionale locale e sufficientemente idonea alla preparazione all’inserimento nel ciclo lavorativo.
Per quanto riguarda invece la collocazione geografica delle strutture scolastiche, relativamente alla scuola dell’obbligo ( dodici scuole materne, otto scuole elementari, cinque scuole medie ) suddivisa rispettivamente nei tre circoli didattici di Pomezia-Santa Procula, Pomezia-Santa Palomba, TorVaianica-Cinque Poderi, si assiste a una più uniforme distribuzione di unità scolastiche non solo nei centri maggiori, ma anche nei nuclei periferici, considerata l’avviata espansione urbanistica e demografica del capoluogo comunale. Questo ha determinato la costituzione di infrastrutture di servizio atte a rispondere alle esigenze primarie dei nuovi residenti ( delle otto scuole elementari totali esistenti, quattro sono ubicate rispettivamente nelle località di Santa Procula, Pratica di Mare, Santa Palomba e dei Cinque Poderi-Castagnetta, assorbendo buona parte di popolazione in età scolastica proveniente dal limitrofo Comune di Ardea ).
Più diversificato, sotto il profilo degli indirizzi di studio, è il panorama invece degli istituti di istruzione secondaria ( complessivamente dieci ) tutti concentrati nel centro urbano di Pomezia. Qui, accanto alla presenza consistente della scuola pubblica ( un liceo statale, un istituto statale d’arte, due istituti tecnici statali, un istituto professionale di Stato, due scuole di formazione professionale regionali ) si affiancano tre istituti privati, tra i quali vanno annoverati una struttura che si richiama al modello del " college inglese " situata a brevissima distanza dal centro urbano pometino, sulla Via Pontina, in una vasta area campestre di ventisette ettari destinata per la quasi totalità a parco, e un complesso di nuova costruzione, sulla strategica trasversale Albano-TorVaianica, con annessa Università per la seconda e terza età.
La considerazione che emerge dalla lettura dei dati forniti dal Distretto Scolastico 041 Pomezia-Ardea relativi all’andamento della popolazione scolastica frequentante le strutture d’istruzione ubicate sul territorio comunale 26 riguarda l’incremento delle iscrizioni alla scuola elementare, indice di una situazione socio-economica ben più generale.
 
Pomezia sembra costituire infatti un’eccezione rispetto alla tendenza in atto, in ambito nazionale, secondo la quale la diminuzione della popolazione in età scolastica è conseguenza della forte diminuzione del tasso di natalità.
L’incremento della popolazione scolastica locale, debole ma continuo, è il riflesso di quel fenomeno migratorio interno più generale, che seppure non registra più i tassi elevati dei decenni precedenti e che, a partire dagli anni ’70, ha visto come principale movente l’espansione della vicina metropoli verso il circondario periferico, pare ancora non destinato ad esaurirsi. Questo riesce qui, più che altrove, a contenere gli effetti della crisi che ormai attanaglia negli ultimi due decenni il mondo industriale, accentuatasi sul territorio in modo particolare dopo la cessazione dei benefici CASMEZ.
E’ evidente che la consistenza di scuole superiori e di istituti professionali riversa quotidianamente su Pomezia cospicue quantità di unità di popolazione studentesca residente al di fuori del territorio comunale ( tab. I,5 )
 
Tab. I,5. Consistenza numerica e relativa provenienza geografica delle unità di popolazione studentesca abitualmente frequentante gli istituti scolastici di Pomezia, ma residente fuori del territorio comunale di Pomezia, in valore assoluto e in valore percentuale. ( Fonte : Distretto scolastico 041 Pomezia-Ardea, Istituti d’istruzione secondaria del Comune di Pomezia. ).
La ricerca personale sulla consistenza numerica e la provenienza geografica delle unità di popolazione studentesca abitualmente frequentante gli istituti scolastici di Pomezia, ma residente fuori del territorio comunale di Pomezia, i cui risultati, relativi all’a.s. 1997-98, sono stati ottenuti attraverso l’elaborazione dei dati forniti dalle segreterie degli istituti locali rilevati, è stata realizzata con l’unico intento di fornire un quadro orientativo riguardo uno degli aspetti di un fenomeno ben più complesso, quale quello appunto delle mobilità (vd. 5.6.), che nell’ambito di un polo a forte connotazione industriale come Pomezia è di sempre più vistosa e crescente intensità.
Località
geografica
di
provenienza
Consistenza numerica degli studenti pendolari residenti fuori Comune in valore assoluto
Consistenza numerica degli studenti pendolari residenti fuori Comune in valore percentuale
 
 
 
Albano Laziale
88
9.1
Anzio
14
1.4
Aprilia
100
10.0
Ardea
504
52.2
Ariccia
34
3.5
Boville
6
0.6
Castel Gandolfo
8
0.8
Cisterna di Latina
3
0.3
Cori
2
0.2
Fiumicino
1
0.1
Frascati
3
0.3
Genzano
62
6.4
Grottaferrata
1
0.1
Lanuvio
14
1.4
Marino
17
1.8
Nemi
1
0.1
Nettuno
8
0.8
Rocca di Papa
2
0.2
Roma
73
7.6
Velletri
24
2.5
TOT.
 
965
100.0
 
Circa infatti le dinamiche di spostamento dei flussi pendolari studenteschi verso Pomezia, per quanto concerne le scuole elementari e medie, si assiste a un pendolarismo proveniente dai Comuni limitrofi per motivi di vicinanza geografica dell’edificio scolastico rispetto all’abitazione di residenza dello studente pendolare (come, ad esempio, nel caso delle scuole elementari e medie di TorVaianica, che ricevono gli studenti residenti sulla litoranea Ostia-Anzio, o, come nel caso della scuola materna ed elementare di Santa Palomba, punto d’incrocio tra più comuni contermini a quello di Pomezia, su cui confluiscono buona parte degli alunni concentrati negli insediamenti sparsi dei Comuni limitrofi di Roma, Albano Laziale, Ariccia, Ardea, Pomezia, essendo tali strutture assai prossime al luogo di residenza ).
La dinamica che invece spinge agli spostamenti verso gli istituti di istruzione superiore è legata essenzialmente al tipo di specializzazione di studio ( indirizzo artistico, tecnico-industriale per l’elettrotecnica e l’elettronica, chimico-biologico e meccanico-termico, edile, tecnico-commerciale, tecnico per il turismo ) offerto dalla località di destinazione. I Comuni da cui proviene la maggior parte di popolazione studentesca abitualmente frequentante gli istituti di istruzione superiore del capoluogo comunale risultano essere quelli della pianura circostante e della zona collinare dei Castelli Romani.
 
 
Ardea raggiunge il 52% dell’utenza pendolare studentesca, per l’assenza totale in questo Comune di istituti scolastici di grado medio-superiore ; circa il 28% invece proviene dai Comuni della fascia meridionale dell’area dei Castelli Romani ( Albano Laziale, Ariccia, Genzano, Lanuvio, Velletri ) seguita subito dopo dalla percentuale proveniente da Aprilia ( 10% ) ; dai quartieri più a Sud del territorio del Comune di Roma, compresi cioè tra le vie Pontina e Laurentina, esterni al G.R.A. ( Tor De Cenci, Spinaceto, Laurentino ) confluisce su Pomezia solo l’8% della popolazione studentesca extra-comunale totale.
Riguardo infine alla categoria degli studenti universitari, pur non possedendo dati quantitativi in merito a coloro che, fra la popolazione studentesca locale, decidono di proseguire il ciclo di studi dopo il conseguimento del diploma di maturità, ed essendo pertanto le risultanze dell’ultimo censimento ISTAT circa il grado d’istruzione conseguito dalla popolazione residente in possesso di titolo di studio l’unica fonte statistica disponibile, è intuibile comunque la crescita significativa di popolazione studentesca locale iscritta e distribuita nei diversi atenei della Capitale.
Accanto al più grande ateneo romano, cioè l’Università " La Sapienza " su cui sembra convergere la scelta preferenziale della maggior parte della popolazione universitaria pometina, favorita sia dalla posizione centrale di questo all’interno dell’Urbe facilmente raggiungibile grazie all’intenso sistema di collegamenti stradali e ferroviari urbani, metropolitani, regionali, sia dall’ampia gamma di offerte didattiche e di laboratori di ricerca delle sue facoltà, un crescente consenso pare accomunare la scelta per le altre due istituzioni accademiche pubbliche della grande città, cioè le Università di " Roma Tor Vergata " e di " Roma Tre ".
La più sfavorevole ubicazione geografica della prima è compensata da una migliore organizzazione dei corsi di studio e da una migliore qualità dei servizi resi ai frequentanti ; per quanto riguarda la seconda, peraltro di nuova costituzione, la scelta è da imputare oltre che da favorevoli motivi di carattere logistico, anche dalla particolare disposizione formativa e scientifica di alcuni suoi dipartimenti tesa alla creazione di nuove figure professionali da impiegare in attività infrastrutturali e produttive della provincia meridionale romana, in virtù soprattutto dell’intensa attività di collaborazione e di rapporto esistente tra l’istituzione universitaria romana e alcune aziende di ricerca del consorzio industriale Roma-Latina.

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26. I dati forniti dal Distretto Scolastico 041 Pomezia-Ardea relativi all’andamento della popolazione frequentante gli istituti scolastici del territorio di Pomezia riguardano gli anni scolastici 1993-94 ; 1994-95 ; 1995-96 ; 1996-97 ; 1997-98.