| 11. CENSIS - Unioncamere , " Lidentità di unarea industriale di seconda generazione : Pomezia ", in Rapporto 1984 sullo stato delle economie locali, Milano, ed. Franco Angeli, 1984 |
| 12. dato concesso dallUfficio Anagrafico del Comune di Pomezia |
| 13. dal Fondo storico del Comune di Pomezia |
| 14. Camera di Commercio di Roma , " La struttura industriale della Piana Pontina ", in Quaderni di Roma economica, Roma, C.C.I.A.A., 1967, pp. 3-57 |
| 15. Centro studi e ricerche economico-sociali del Lazio, Ventanni di sviluppo industriale nel Lazio ( 1951-1971 ), Roma, C.C.I.A.A., 1973, pag.6 |
| 16. La funzione di repulsione esercitata da Roma è spiegabile per lassenza di fattori agglomerativi necessari a un consolidato apparato industriale e di un efficiente sistema organizzato di servizi pubblici e generali indispensabili per mantenere le produzioni entro in limite di competitività con quelle delle aree più industrializzate del Nord dItalia ( Unione Industriali del Lazio , Problemi dello sviluppo industriale di Roma, dicembre 1964, pag. 125 ) |
| 17. CRISTALDI, F., Per una delimitazione delle aree metropolitane. Il caso di Roma., Milano, ed. Franco Angeli, 1996, pag. 109 |
| 18. Si tratta della fabbrica " Societè Des Grandes Marques ", produttrice di cosmetici e di una lozione dopobarba, ubicata, nel 1955, sulla Via dei Castelli Romani, presso il quadrivio dingresso al centro urbano di Pomezia, pressochè unica fonte economica di manodopera lavorativa nel settore secondario per quasi tutta la seconda metà degli anni 50 ( dal Fondo storico del Comune di Pomezia) |
| 19. CRISTALDI, F., op. cit., Milano, ed. Franco Angeli, 1996, pag. 108 |
| 20. MORI, A., " IL limite della zona dintervento della Cassa per il Mezzogiorno come fattore dattrazione e localizzazione industriale ", in Rivista Geografica Italiana, Vol. LXXII, Firenze, 1965, pag. 25 |