- Aspetti fisico-naturali del territorio comunale di Pomezia.
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- Ubicazione del territorio.
- Il territorio del Comune di Pomezia, esteso rispettivamente nel senso della latitudine da 41° 35 ¹ 32² a 41° 40¹ 53² Nord, e da 0° 01¹ 57² Ovest a 0° 07¹ 27² Est, per quello della longitudine (1), si colloca geograficamente in quella porzione di ecumene laziale posta immediatamente a Sud della metropoli romana, di forma grossolanamente quadrangolare, delimitata a Ovest e Nord-Ovest dal mare Tirreno e a Est dalle pendici dei Colli Albani.
- Larea pianeggiante di appartenenza del territorio di riferimento, lAgro Romano, pur digradando quasi senza soluzione di continuità verso Sud, Est, Sud-Est nella Pianura Pontina, disposta in senso Nord-Ovest/Sud-Est dal mare fino agli erti pendii calcarei degli Ausoni e dei Lepini e al dolce declivio esterno del Vulcano Laziale, si presenta tuttavia con caratteristiche ben distinte da questultima. Seppure morfologicamente caratterizzata, infatti, dallassenza di quegli elementi tipici del paesaggio naturale pontino ( cordoni dunosi del quaternario antico allineati a non grande distanza dalla costa, aree piatte di quota particolarmente bassa), tutta la zona dellAgro romano meridionale si può considerare strettamente collegata alla Pianura Pontina per fitta presenza di insediamenti, dapprima agricoli, divenuti successivamente veri e propri centri industriali a intensa urbanizzazione, ivi concentrati, espressione di uno tra gli esempi più vistosi e significativi di modificazione antropica di un paesaggio, fino a non molti decenni fa, incolto e malsano, a brevissima distanza dalla Capitale (2) .
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(1) I.G.M., " Foglio n. 149 della Carta dItalia, II, S.E., bis" ; " Foglio n. 150 della Carta dItalia, III, S.O." ;" Foglio n. 158 della Carta dItalia, IV, N.O."
- (2). PATRIZI, G., " La regione romano-pontina", in AA.VV., " Lazio", dalla collana Conoscere lItalia, vol. II, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1979, pag. 733