Introduzione
 
 
Il proposito di questo lavoro, mosso, tra l’altro, dall’importante ricorrenza che la cittadina laziale, - quest’anno, infatti, al sessantesimo anniversario della sua fondazione -, si trova a celebrare, è sostenuto, in verità, dal tentativo di leggere l’interessante evoluzione geo-economica e territoriale che il Comune della cintura meridionale romana, di rilevanza così strategica per la definizione stessa della costituenda Città metropolitana di Roma ( di cui l’unità territoriale pometina si configura, del resto, già come parte integrante ), ha espresso dall’avvento dell’industrializzazione fino alla fase del suo declino.
L’analisi geografica si propone inoltre di porre l’attenzione più direttamente sulle implicazioni che la stretta connessione esistente tra sviluppo industriale e realtà antropica stessa (cap. 3) ha determinato riguardo le modificazioni dell’assetto originario del territorio pometino ( cap. 2 ), la qualità della vita ( cap. 5 ), l’impatto ambientale ( cap. 5 ), l’affermazione di nuove attività e servizi ( cap. 6 ).
Argomento, infine, dell’ultimo capitolo ( cap. 7 ), le proposte ritenute più credibili e accolte a sostegno del rilancio futuro e della ridefinizione della risorsa locale, avanzate dopo che la cessazione dell’istituto della CASMEZ, che aveva contrassegnato fino all’inizio degli anni Novanta il volto industriale del territorio di Pomezia, e i riflessi della crisi economica nazionale sull’apparato produttivo locale, hanno aperto la strada a strategie di azione e di intervento volte a promuovere una linea di sviluppo territoriale " alternativa".
Le prospettive intraviste per il rilancio del fattore " territorio" sembrano comunque tener conto della necessità di integrare patrimonio produttivo e potenzialità localizzative finora poco espresse ( come, ad esempio, la risorsa turistica ), nell’intento, oltre che di rendere migliore e competitivo il territorio pometino sotto il profilo della qualità della vita e dell’ambiente, anche di perpetuare e proiettare su scala metropolitana e nazionale quel ruolo funzionale che gli è derivato da vantaggiosi fattori di convenienza economica e di posizione geografica.