La rete stradale è orientata, in prevalenza, secondo due direzioni costituenti un sistema ortogonale ruotato verso ovest di circa 15° W rispetto ai punti cardinali principali.
Le caratteristiche costruttive seguono, come spirito e come scelta di materiali, i criteri collaudati nel precedente esperimento di Aprilia. Eliminate giustamente le gabbie in cemento armato e le grandi aperture con piattabanda armata, le strutture verticali sono tutte in muratura mista di pietra di tufo con cordoli di mattoni, le fondazioni continue a sacco, i solai del tipo misto in cemento armato e laterizi, le coperture a tetto con tegole e canali alla romana. I materiali di paramento sono il tufo, l’intonaco lavorato, la pietra "sperone", il mattone e il travertino. Gli esterni sono semplici, ben composti e intonati all’ambiente.
Secondo la Commissione giudicatrice "Il piano corrisponde bene nei riguardi dello sfruttamento panoramico e dell’orientamento e disposizione degli edifici di abitazione, il carattere rurale è bene inteso specialmente nei due edifici principali e soprattutto nella chiesa ".
Dalla relazione esplicativa
Dei 12.000 abitanti del Comune di Pomezia 9000 saranno ospitati dalle case coloniche sparse nella campagna ed avranno, come centri normali delle loro attività pratiche e sociali, piccoli nuclei edilizi (borghi) attrezzati per le più immediate necessità della vita. Solo in via eccezionale i 9000 affluiranno al capoluogo. Questo consta di due nuclei di opere: uno da costruire subito, consistente nei servizi pubblici in funzione dei 3000 abitanti, previsti agglomerati; l’altro formato dalle effettive abitazioni dei 3000 da costruire in un secondo tempo.
La borgata doveva essere concepita in modo tale da consentire due fasi di attuazione: una immediata ed un’altra successiva, in guisa che fin dall’inizio si potesse assicurare al complesso organicità e completezza urbanistiche e architettoniche.
La superficie urbana del centro Comunale di Pomezia è stata calcolata nel modo seguente:
• abitanti 3000 quindi a vani 3000 (1 ab. per vano);
• superficie media del vano mq 30; superficie coperta, con una media di due piani mq 45.000;
• rapporto fra la superficie coperta destinata per orti e giardini privati = 1: 3,3 per cui mq 148.500;
• superficie totale degli isolati mq 193.500.