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Nel 1955 fu stipulato fra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica Italiana un accordo sulle tombe di guerra.

Con il passare degli anni non sarebbe più stato possibile curare e conservare le tombe della prima e seconda guerra mondiale sparse in 3.069 Comuni d'Italia per cui fu deciso di traslare le salme dei caduti e di riunirle nei cimiteri germanici.

In Italia esistono 14 cimiteri germanici che conservano le salme della prima e seconda guerra mondiale, fra questi uno dei più significativi è il CIMITERO MONUMENTALE DI GUERRA DI POMEZIA.

Nel 1946 furono trasportati dal cimitero americano di Nettuno a quello di Pomezia i primi 2.700 caduti germanici.

Successivamente vennero raccolte le spoglie dei caduti di Cassino e di tutto il Lazio fino a raggiungere il numero di 27.437 soldati.

Questo Cimitero venne ufficialmente inaugurato  6 maggio 1960.

alcuni momenti della cerimonia dell'inaugurazione del Cimitero. 

Fra le autorità l'on. Giulio Andreotti

 

 

 

 Dall'edificio d'ingresso un vialetto rettilineo lastricato conduce al monumento commemorativo situato sopra le fosse comuni.

 

cimit1.jpg (282464 byte)Quattro colonne sostengono una lastra rivestita internamente di mosaici. Sulla colonna centrale sono scolpite 4 grandi figure che rappresentano soldati e familiari dolenti.

 

 

 

 

 

 

 

Le tombe, disposte secondo direzioni diagonali rispetto al percorso centrale, sono contrassegnate da croci in pietra, poste sopra le spoglie di 3 caduti, con incisi i nomi e le date di nascita e di morte di ciascun caduto.

 

 Tutta l'area cimiteriale è circondata da una cinta muraria in travertino

 

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La cura e la gestione del cimitero è affidata all'Associazione VOLKSBUND che per ricordare e commemorare tutti i caduti ha istituito un giorno di lutto nazionale nei primi giorni del mese di novembre.

 

Fu proprio un gruppo di giovani di Singen della sezione dell'Alusingen che incontrando i giovani di Pomezia gettarono le prime basi per il Gemellaggio fra le due città.

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